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[Glee] La giusta punizione è il prezzo da pagare per i propri sbagli - Cap 8

Titolo: La giusta punizione è il prezzo da pagare per i propri sbagli
Fandom: Glee
Autore: queenseptienna 
Pairing: Dave Karofsky/Kurt Hummel (Kurtofsky \O/)
Personaggi: Dave Karofsky, Kurt Hummel, Will Shuester, Finn Hudson, Rachel Berry, Mike Cheng, Tina, Artie Abrams, Quinn Fabray, Noah Puckerman, Sue Sylvester, Mercedes Jones, Blaine Anderson, Sam Evans, Flint Wilson.
Rating: NC17
Genere: romantico, angst
Avvertimenti: slash, sesso descrittivo, linguaggio, hurt/comfort, song fic, what if?
Info: dedicata a quelle donnine pucciose vanryo , hikaruryu  e ishirane nonché anche a hmirai  che ha appena apprezzato questa ship XD.
Disclaimer: Glee non mi appartiene, così come i suoi personaggi.













Aveva un gran mal di testa. Un fottuto mal di testa. Di dimensioni epiche.

Dave si massaggiò le tempie, mentre cercava di mettere a fuoco quello che gli stava intorno. Ah sì, Hummel nudo lo aveva già visto.

Aspetta, nudo?

No no no! Con un gemito si mise le mani sul viso, ma quando le riabbassò vide Evans e Wilson e Anderson ammucchiati sul pavimento che russavano della grossa. Inutile specificare che era palese quello che era successo loro, ma la cosa che lo turbava moltissimo era che probabilmente aveva fatto le stesse cose con Hummel nella stessa stanza con quei tre.

Aveva gettato nel cesso la sua prima volta e aveva tirato di brutto lo sciacquone per farla andare giù.

Cercò di ignorare il senso di nausea che lo aveva preso allo stomaco e passò una mano sul fianco nudo di Kurt, ancora steso al suo fianco con espressione beata e sorridente. Certo che era davvero bellissimo quando dormiva, tutto spettinato e la linea delicata del suo corpo che invitava a fare cose poco pulite.

Un altro gemito.

Questa volta di Kurt.

“Dave… ah sì…”

Karofsky arrossì, il piccolo elfo stava sognando quello che avevano fatto quella notte e non pareva dispiaciuto. Così Dave si stese nuovamente al suo fianco e se lo tirò vicino, ripensandoci a sua volta.

 

Life's a kind of struggle

Living in this town

I'm never looking back no

Just ahead

My mind was locked up in a cage

Always ready to break out

Those heavy chains on me drive me mad



I want to be in love tonight

I want to get you when I got you

Give me just one night

I want to be your love tonight

Slave me



Power's one that matters

Only one of us can survive

Tell me if your strong enough to stay on track

Will I die and go to heaven

If life was living hell

All I know is that I'm always coming back



I want to be in love tonight

I want to get you when I got you

Give me just one night

I want to be your love tonight

Slave me

Slave me



Shake me

Bake me

Break me

Take me where the sun don't shine






 

 

“Non credevo che mi avresti baciato per davvero.” Rantolò Kurt, quando Dave lo trascinò lontano da quel gioco malato e lo spinse contro il muro, stringendogli forte le natiche. Con un piccolo balzo Hummel si tirò su e gli passò le gambe intorno ai fianchi, reggendosi in quel modo mentre le loro bocche non erano altro che un duellare umido e passionale. Nel buio della casa le loro lingue guizzavano come serpenti che si attorcigliavano e Karofsky benedisse tutto quell’alcol che aveva reso il compagno così cedevole e ben disposto. Certo, anche lui non era da meno, in circostanze normali non si sarebbe trovato in quella situazione, ma che diamine! Anche lui era un adolescente con dei bisogni e in quel momento i suoi bisogni erano concentrati su una cosa sola: scopare Hummel fino a perdere conoscenza.

“Finalmente…” rantolò mordendogli il collo e Kurt guaiva di piacere, tirando su il mento e incitandolo. Poteva sentire le loro erezioni coperte dai jeans strofinarsi l’una contro l’altra e il ragazzo più piccolo parve ignorare il fatto che non aveva ricevuto risposta. Era lì, con l’unica persona con cui desiderava essere in quel momento, ‘fanculo a tutto il resto.

Rotolarono nella prima stanza libera, la camera di Sam probabilmente, e finirono sopra il letto, strappandosi di dosso gli abiti senza aspettare. Entrambi avvertivano che c’era qualcosa di sbagliato, ma avevano davvero bevuto troppo per riuscire a connettere e a fermarsi.

Dave zittì gli indecenti miagolii di Hummel con le proprie labbra, finalmente libero di gustare quella bocca rossa e peccaminosa che tanto lo aveva intrattenuto nei suoi sogni bagnati da ben due anni. Finalmente era libero di fare ogni cosa volesse, qualunque sconcezza perversa lo aggradasse.

E Kurt lo accontentò.

La sua lingua rosea guizzava rapida e veloce sull’erezione di Dave, che non aveva mai ricevuto un pompino in tutta la sua vita se non qualche carezza da Santana (e si sapeva che Santana non contava) e farselo fare da Kurt…

Kurt Kurt Kurt.

Kurt e la sua testa che andava su e giù, ingoiandolo completamente, i suoi capelli usati per tirarlo indietro e passargli l’uccello sul viso e guardarlo inspirare forte in preda all’eccitazione. Lo voleva tanto quanto lui.

Kurt e il suo corpicino efebico e bianco come il latte che catalizzava tutta l’attenzione di Dave su di sé, con i suoi capezzoli rosa che sembravano fatti solo per essere pizzicati e torturati senza pietà, causando il contorcimento del piccolo elfo e le sue grida.

Kurt e la sua voce, i suoi strilli acuti che parevano quelli di una donna e mandavano il sangue al cervello, facendo così lavorare furiosamente l’immaginazione.

Kurt e il suo essere indecente, il modo di aprire le gambe ed invitarlo come se fosse stata una puttana consumata e Dave si augurò che quella sgualdrinella rimanesse sua per sempre.

Kurt e la sua dolcezza nonostante l’inesperienza di Karofsky, il suo stringere i denti quando lo prese tutto dentro di sé, senza lasciarsene scappare neppure un centimetro, il suo piantargli i talloni nei reni e obbligarlo a rimanere lì, perché stava piangendo di felicità, non di dolore.

Kurt e il suo urlare selvaggio, nello stesso identico modo in cui se lo era immaginato, il modo in cui godeva e lo chiamava a gran voce, come se volesse essere legato a lui per sempre. Avrebbe fatto ogni cosa avesse voluto.

Kurt e il modo in cui veniva, senza lamentarsi dello sperma appiccicoso fra i loro ventri. Senza lamentarsi di quello che gli colava fra le natiche e imbrattava il copriletto.

A guardarlo faceva salire la viscerale sensazione di aver violato qualcosa di puro, ma Dave sapeva che Hummel non era esattamente candido come sembrava, ma il sorriso che gli fece bastò per scacciare via i sensi di colpa.

 

Cruise me

Choose me

Use me

Bruise me

Make me lose my mind



I want to be in love tonight

Yeah yeah

Mamama, mamama, mamama, mamama



Slave me



Yeah yeah yeah



I want to be in love tonight

I want to get you when I got you

Give me just one night

I want to be your love tonight

Slave me



Yeah yeah yeah



Come on and slave me


 

 

 

Aveva buttato via la sua prima volta.

Karofsky strinse i denti, mentre la nausea tornava. Non era quello che si era immaginato, non così, non con Kurt. Fancy si meritava un lungo corteggiamento, una cena romantica, un bacio languido e carezze dolci. Avrebbe dovuto dichiarargli quanto era cotto di lui a lume di candela e poi dimostrargli quello che provava con dolcezza e pazienza.

Invece avevano scopato da ubriachi nella stanza di Sam Evans, sul suo copriletto probabilmente sporco delle seghe che si faceva la notte e con lo stesso Sam, Blaine e Flint che erano entrati a fare sesso sul tappeto, ignorandoli (e loro stessi non se ne erano nemmeno accorti).

“Dave…” Kurt mugolò al suo fianco e lui si sentì morire, con che occhi lo avrebbe guardato da sveglio? Con quale coraggio avrebbe sostenuto il suo sguardo? Dovette far fronte a tutto il proprio coraggio, prima di abbassare la testa verso Kurt.

L’altro era perfettamente sveglio e gli sorrideva. “Ti voglio bene, Dave.”





Continua...



 
Tags: avvertiment: song-fic, avvertimenti: friendship, avvertimenti: hurt/comfort, avvertimenti: linguaggio, avvertimenti: sesso descrittivo, avvertimenti: slash, avvertimenti: what if, fandom: glee, fic: la giusta punizione, genere: erotico, genere: introspettivo, genere: musicale, genere: romantico, personaggio: blaine anderson, personaggio: dave karofsky, personaggio: kurt hummel, rating: nc17
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