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25 February 2011 @ 12:15 pm
[Glee] [Traduzione] Sting  
Titolo: Sting
Fandom: Glee
Autore: abusing_sarcasm 
Traduttrici: queenseptienna  e vanryo 
Pairing: Dave Karofsky/Kurt Hummel
Rating: NC17
Genere: romantico, azione
Avvertimenti: AU, future!fic, slash, sesso descrittivo
Trama: Sono passati sedici anni da quando Dave Karofsky ha visto Kurt Hummel. In questo tempo Dave è diventato un agente FBI e Kurt non è diventato un falsario d’arte.
Link alla ff originale: http://community.livejournal.com/ficbycam/46745.html
Note dell’autrice: Mi piace provare cose nuove. Questo è un bene, giusto? Giusto? Comunque, da quando "il bacio" è successo, non sono stata in grado di togliere questa ship fuori dalla mia testa. Di solito scrivo qualcosa di semplice e standard per la mia prima incursione in un abbinamento nuovo, figuriamoci per un nuovo fandom. Questo è un po' di pausa da questa tradizione. E tutto quello che so l'FBI, l’ho imparato da White Collar and Bones, quindi se sono nozioni alquanto imprecise, porgo le mie più profonde scuse. Betata dalla sorprendente sbb23, che ha affrontato questo anche se non è sicuramente il suo fandom ed è riuscita a fare commenti brillanti e perspicaci come al solito. ♥______♥



PARTE 1





E' passato molto tempo da quando Dave ha avuto occasione di pensare a Kurt Hummel. E' stato quanto, sedici o diciassette anni? E lui è stato molto occupato nel frattempo. Ma quando esce dal suo ufficio e vede Kurt seduto al tavolo da conferenza a parlare con l'agente Stevens, è come essere tornato alla McKinley, martellato da Kurt giorno e notte... bene, per lo più affondando le unghie nel proprio braccio ogni volta il suo pensiero deviato su Kurt falliva il tentativo di condizionare sé stesso. Ha ancora un paio di piccole cicatrici per dimostrare quanto non abbia funzionato affatto.

Non ha nemmeno iniziato a considerarsi un colossale stupido quando decide di aprire la porta. Il capo dell'agente Stevens scatta in alto per quell’interruzione e lui si pente immediatamente. Per quello che sa, lei è nel bel mezzo di un interrogatorio a Kurt su alcuni reati ed è semplicemente fottuto. "Mi dispiace, Caroline non pensavo e -"

"Karofsky?" la voce di Kurt dà un nuovo significato alla parola incredulo.

"Mi dispiace irrompere qui, ma ti ho visto e ho appena ... Come stai?" Si sente goffo e stupido, preoccupato che Kurt lo odi ancora. Che Kurt lo abbia odiato in tutti questi anni e che lui non ha mai potuto farci niente.

"Voi due vi conoscete?" chiede Caroline.

"Siamo andati a scuola insieme" risponde Kurt con tono reciso. Poi si rivolge a Dave. "Sei un agente dell'FBI? Com'è potuto accadere questo?"

Dave non può che trasalire all’implicazione di Kurt, che Dave è senza cervello e senza valore per avere un lavoro di qualche importanza. Fa male, ma Dave cerca di riprendere il filo della discussione. "Come chiunque altro faccia questo lavoro. Scuola, formazione, lo sai. Che cosa hai fatto alla fine dal liceo?"

Gli occhi di Kurt lampeggiano. "Non parlarmi come se fossimo amici, Karofsky". Dave sospira, rendendosi conto che Kurt ovviamentelo odia fin dal liceo e non crede che sia cambiato.

”Si trova qui per un falso d’arte.” spiega Caroline, con il suo tono un po’ arrogante. “È qui per un interrogatorio sulla rapina a Lang Gallery."

La mascella di Dave si spalanca un po’. Kurt Hummel un criminale? Impossibile. Sta per dirlo, quando Kurt lo toglie dall’imbarazzo. "Per favore. Gliel’ho già detto, non ho niente a che fare con questo, l’ho solo appeso e questo è tutto".





Kurt lo guarda fiero e altezzoso, ma c'è una corrente di paura in fondo al suo sguardo che Dave avrebbe desiderato non riconoscere. Incontra gli occhi di Kurt per un momento, ma Kurt distoglie lo sguardo.

"L’incontro di scuola superiore è finito" li riprende Caroline, battendo le mani. "Agente Karofsky, se ci può scusare..."

La sua espressione non lascia spazio alla discussione e poiché lui non sarebbe dovuto essere lì, in primo luogo, esce dalla stanza, chiudendo la porta dietro di sé. Vuole guardare attraverso la finestra per qualche minuto, vedere se può cercare di farsi un'idea di quello che sta succedendo, ma lui non vuole che Caroline lo butti fuori a calci in culo.

Ha i suoi casi su cui lavorare, dopo tutto. Non vuole ammetterlo, ma la reazione di Kurt per la sua professione era stata offensiva. Dave non era un idiota o altro. Aveva sempre ottenuto voti abbastanza buoni a scuola fino a quando era successo... il fatto di Kurt. Era stato depresso per un po’ e il suo rendimento scolastico era calato. Ma dopo che Kurt si era trasferito, Dave aveva iniziato ad arrampicarsi fuori dalla sua crisi. Aveva lavorato duro ed era riuscito a portare i suoi voti abbastanza in alto per entrare in un buon college.



Dave era sempre stato interessato all’applicazione delle leggi, soprattutto perché quando era giovane e ignorante, aveva pensato che fosse un buon modo per spaccare legalmente qualche testa. Si era immaginato come un poliziotto di provincia, che volava lungo le strade a caccia di criminali e ottenere tagli di capelli gratis. Tuttavia era diventato il migliore nella sua classe di giustizia penale e, dopo un paio di buoni mentori e tirocini estenuanti, aveva messo gli occhi su l'FBI.

I suoi giorni comportano molto più lavoro d’ufficio e molti meno inseguimenti ad alta velocità di quanto avesse immaginato quando aveva quindici anni, ma in realtà gli piace catturare i cattivi. Ha sviluppato piuttosto bene il suo istinto ed è abbastanza certo che non è il persistente senso di colpa a fargli credere che Kurt non ha nulla a che fare su ciò che Caroline sta indagando.

Si siede di nuovo alla sua scrivania e cerca di concentrarsi sul suo lavoro, ma tutto quello su cui riesce a pensare è la paura negli occhi di Kurt. E’ passato molto tempo da quando l’aveva vista e gli anni di rimorso gli hanno dato il disperato bisogno di rimuoverla subito. Decide che, dopo che fosse passato il tempo necessario a Caroline per finire il suo interrogatorio, l’avrebbe chiamata e le avrebbe chiesto di consultare il file.

Non potrà fare molto per recuperare quello che era successo sedici anni prima, ma lui è bravo nel suo lavoro e c'era la possibilità di poter fare qualcosa per aiutare.







******************

 

 

Ci vogliono circa cinque minuti a Dave ad esaminare il file per realizzare che i suoi istinti erano giusti.

L'unica "prova" che hanno su Kurt è che lui è il solo che abbia accesso ai dipinti nella galleria. Certo, é un po' sospetto che qualcuno che non lavori alla galleria scambi due dipinti che appaiono quasi identici senza chiedersi cosa stia succedendo, ma l'affermazione di Kurt è stata che il manager della galleria è un amico e lui voleva solamente aiutarlo.

E' una storia di merda ed è piena di buchi, motivo per cui Caroline é convinta che Kurt sia un falsario d'arte adesso, ma è chiaro a Dave che ci sia qualcosa sotto. Questo perché Caroline ora è in piedi nel suo ufficio, mani sui fianchi e con sguardo furioso.

"Guarda, il direttore gli ha chiesto di cambiare i dipinti. Non so perché Kurt non abbia fatto domande, ma il proprietario è quello su cui vuoi investigare."

Caroline sbuffa. "Pensi che non l'abbia verificato? Il signor Hummel è l'unico che appare sul video della sorveglianza. Il signor Kensington non è nemmeno stato nella galleria per tutto il tempo. E il signor Kensington è indignato della cosa, tanto più che lui e il signor Hummel hanno avuto una precedente relazione... ".

Dave non sa perché l'idea di Kurt a letto con qualche dirigente di una galleria d'arte lo colpisce dritto nello stomaco, ma non c'è dubbio che sia gelosia. Se la lascia scivolare addosso, però Kurt Hummel è un estraneo per lui ora. Conoscere qualcuno alle scuole superiori non significa sapere qualcosa su di esso come un adulto e certamente non dà alcun indizio sulla sua vita sentimentale.

"Ecco il punto. Conosco questo ragazzo. O lo conoscevo. Non è un artista. Non l'ho mai visto disegnare o dipingere o scarabocchiare. Ci vuole talento per falsificare un Renoir e sono sicuro che se lui lo aveva, avrebbe almeno frequentato un corso d'arte."

"Come fai a sapere con certezza che non lo ha mai fatto? Avrebbe potuto prendere lezioni dopo la scuola o all'università. E' possibile". Caroline lo fissa con uno sguardo duro. "Quanto bene lo conosci?"

Dave sospira. "Okay, va bene. Non abbastanza bene per esserne certo. Ma io ... Ho avuto una cotta per lui. L'ho studiato abbastanza attentamente."

Lei sorride compiaciuta. "E' sicuramente il tuo tipo, ma questo è un motivo in più per cui dovresti lasciarmi gestire l'indagine. Sono propensa a crederti. Si tratta di un nuovo caso e questo pomeriggio è stato il mio primo interrogatorio. Ho dovuto giocare duro con lui, lo sai com'è. Io sono del parere che il tuosignor Hummel era nel posto sbagliato al momento sbagliato e ha fatto un favore alla la persona sbagliata. Tuttavia, lui sta proteggendo qualcuno o ha un'informazione che non sa che è rilevante. Non si può avere calpestando tutto il mio caso per proteggere il tuo fidanzato del liceo fino a quando non scopro di più ".

Naturalmente lei ha ragione e Dave appoggia un gomito sul tavolo, stancamente. "Hai ragione" dice, senza preoccuparsi di correggere la sua convinzione che lui e Kurt fossero qualcosa di simile a dei fidanzati.

"Lo so." risponde, sorridendogli. Caroline può essere una vera stronza, ma lei è una delle sue più care amiche in ufficio. Il loro rapporto è molto legato al lavoro, inflessibile, così lui è sorpreso che lei pensi di sapere quale sia suo tipo. Non hai mai fatto un commento sul suo gusto per gli uomini prima. "Adesso vai a casa e smettila di essere ossessionato da questo ragazzo".

"Io non sono ossessionato!" protesta Dave.

"Ho lavorato con te per quasi cinque anni e non ti ho mai visto lasciare che la tua vita personale abbia a che fare con un caso. E' uno dei motivi che per cui sei un buon agente."

Lui sorride, sapendo che Caroline non fa complimenti facilmente. "Grazie, ma io non sono ossessionato, te lo giuro. E' solo..."

"Quello che hai lasciato andare via?" suggerisce lei. "Lo abbiamo tutti, Dave, fidati. Ti terrò aggiornato, ok?"

E' più di quanto lui ha il diritto di chiedere, così sorride con gratitudine. «Grazie. Ci vediamo domani."

Se ne va con un gesto della mano, prendendo il fascicolo con lei.

Dave la guarda andarsene e medita la sua affermazione. L'unico che ha lasciato andare via? E' più quello di cui ha abusato fino a farlo fuggire via urlando di paura. La vergogna arriva spietata e impetuosa, molto di più ora, perché adesso ha la conferma che Kurt ha dentro molto più rancore. Aveva sempre saputo quanto male gli aveva fatto, sia fisicamente che emotivamente, ma aveva avuto la speranza che Kurt lo avesse perdonato e dimenticato.

Lui è non sicuro di cosa fare per la gelosia. Implica parte di essa al fatto che Kurt è ancora bellissimo. Il suo volto è diventato un po' più sottile e più definito con l'età - cesellato, gli suggerisce utilmente il suo cervello - ma vederlo quel pomeriggio è stato come tornare indietro nel tempo, che è probabilmente il motivo per cui tutti i vecchi sentimenti sono riaffiorati.

Non è che sia stato a struggersi per Kurt tutto il tempo. Non ha pensato molto a lui, non in un modo sessuale comunque, nemmeno in un milione di anni. Dave ha avuto un sacco di fidanzati nel corso degli anni che aveva amato e desiderato in un modo che superato di gran lunga la lussuria adolescenziale. Ma c'è sempre stato quel qualcosa su Kurt. Kurt non era nemmeno il primo ragazzo da cui era stato attratto. Kurt era solo e sempre quello che ha spinto i suoi pulsanti. Quello che ha sotto la sua pelle.

E a quanto pare, ha ancora questo potere.

Dave sospira di nuovo e inizia a organizzare le sue carte. E' chiaramente il momento di tornare a casa.



Continua...