queenseptienna (queenseptienna) wrote in thestaticage_ff,
queenseptienna
queenseptienna
thestaticage_ff

[Glee] La giusta punizione è il prezzo da pagare per i propri sbagli - Cap 2

Titolo: La giusta punizione è il prezzo da pagare per i propri sbagli
Fandom: Glee
Autore: queenseptienna 
Pairing: Dave Karofsky/Kurt Hummel (Kurtofsky \O/)
Personaggi: Dave Karofsky, Kurt Hummel, Will Shuester, Finn Hudson, Rachel Berry, Mike Cheng, Tina, Artie Abrams, Quinn Fabray, Noah Puckerman, Sue Sylvester, Mercedes Jones, Blaine Anderson.
Rating: NC17
Genere: romantico, angst
Avvertimenti: slash, sesso descrittivo, linguaggio, hurt/comfort, song fic, what if?
Info: per i prompt del #4p0rn Fest di fanfic_italia  GLEE Dave Karofsky/Kurt Hummel “Pump it!” (Black Eyed Peas) e “For your entertainment” (Adam Lambert) che saranno rispettivamente il secondo e il terzo capitolo e dedicata a quelle donnine pucciose vanryo , hikaruryu  e ishirane nonché anche a hmirai  che ha appena apprezzato questa ship XD.
Disclaimer: Glee non mi appartiene, così come i suoi personaggi.












I gruppi uno e due si esibirono per primi durante le prove, erano stati momenti piuttosto particolari perché mettere insieme Mercedes e Rachel nello stesso gruppo era stato come mettere Wiston Churchill e Hitler nella stessa stanza e aspettare che succedesse qualcosa. Inutile dire che era stata una continua gara tra chi primeggiava di più, nonostante la bravura di entrambe. Poi finalmente dovettero abbandonare la ribalta e scendere per fare posto al terzo gruppo, dietro cui un Dave Kurtofsy camminava mogio a testa bassa.

Che vita infernale.

Era una pessima sensazione stare su un palco. Chiunque sarebbe potuto entrare e vederlo, mentre Mike faceva qualche passo di breack dance e Kurt passava fra di loro con gli spartiti in mano.

Dovette ingoiare gli sfottò su come era vestito per non prendersi un pugno da Puck, ma gli era materialmente impossibile smettere di fissare Hummel: indossava un paio di pantaloni aderentissimi e bianchi, mentre il torace era ricoperto da una t-shirt striminzita e con lo scollo a barca, che non faceva altro che mettere in risalto la curva sinuosa del suo collo e le clavicole un po’ sporgenti. Il look era poi completato da un berrettino di tipo militare che gli stava dannatamente bene, evidenziandone il pallore della pelle.

- Ti do un consiglio Karofsky, leggiti il testo invece di guardare lui. – gli suggerì Puck, mettendogli un dito sotto il naso – O potrei persino pensare che lui ti piace. –

- Ma nemmeno per sogno. – rispose Dave, riportando lo sguardo sui fogli che teneva in mano. La canzone scelta da Kurt era “Pump it!” dei Black Eyed Peas e lui la adorava, era uno dei suoi brani preferiti e aveva fatto molta pratica nella solitudine della sua stanzetta a casa, ma farlo lì davanti a tutti era un altro paio di maniche e la cosa non si prospettava divertente.

- Tocca a te, troglodita, noi ti balleremo intorno. – Kurt li richiamò tutti al dovere e lo spinse in posizione al centro del palco, senza parole di incoraggiamento. Voleva vederlo fallire e basta.

Dave deglutì nervosamente, non poteva andarsene, era obbligato a rimanere lì, non era per niente certo delle proprie doti canore e oltretutto l’idea che Hummel si prendesse gioco di lui aveva un che di nauseabondo. Piegò dunque con cura il foglio e lo ripose nella tasca posteriore dei propri pantaloni, aspettando che il finocchio accendesse lo stereo con la base, obbligandolo di fatto al primo rap in pubblico di tutta la sua vita (pubblico composto da Will Shuester e tutti gli altri membri del Glee, che non sembravano aspettare altro che l’occasione di farlo a pezzi).


Ha ha ha
Pump it
Ha ha ha
And pump it (louder)

Turn up the radio
Blast your stereo
Right

N*ggas wanna hate on us (who)
N*ggas be envious (who)
And I know why they hatin' on us (why)
Cause that's so fabulous (what)
I'ma be real on us (c'mon)
Nobody got nuttin' on us (no)
Girls be all on us, from London back down to the US (s, s)

We rockin' it (contagious), monkey business (outrageous)
Just confess, your girl admits that we the shit



Era umiliante. Ma più cantava e più gli altri tre gli ballavano intorno e gli facevano da coro spalancando gli occhi per ciò che sentivano. Lui invece non poteva far altro che rimanere immobile in mezzo a loro e muovere la bocca a tempo con le parole per non farsene sfuggire neppure una.

Gli occhi di Kurt erano enormi, spaventati, quasi increduli. Rispecchiavano palesemente quanto il ragazzo non credesse alle proprie orecchie e quando fu la sua parte gli ballò proprio davanti, ondeggiando quei fianchi stretti nel modo sinuoso che avrebbe certamente usato una sirena.

Dave rimase ad ascoltarlo cantare, ma la sua testa si era riempita di immagini non propriamente consone.

All’improvviso, nella sua testa, la smorfia concentrata sul viso di Kurt si trasformò in un sorriso malizioso e seducente che si intensificava ad ogni “Pump it!”, rendendone ancora più potente il doppio senso.

Ogni volta che lui urlava quella frase, Kurt muoveva di scatto i fianchi in avanti, contorcendosi nella danza, con la maglietta che si sollevava quando si tendeva, mostrando porzioni di pelle nuda della sua vita.

Karofsky chiuse gli occhi, cercando di concentrarsi sulla canzone e non sull’eccitarsi nel vedere l’altro mettersi a quattro zampe e offrendogli la visuale del suo sedere fasciato dai jeans. Insomma, anche Puck e Mike stavano facendo la stessa cosa, eppure non gli dicevano niente.

- Fa schifo. – commentò Finn, con una smorfia. – Canta bene, ma balla peggio di me. –

- Finn, stiamo parlando di Kurtofsky. – gli rispose Quinn, gettando una strana occhiata di intesa con Rachel, che rincarò la dose con un – Se non impara a ballare i nostri spettacoli non saranno all’altezza, inoltre aggiungo con una certa soddisfazione che non vedo l’ora che qualcuno gli tiri la sua prima granita in faccia. –

- Ragazzi, fate silenzio. – intimò loro Shuester, riportando la loro attenzione sulla curiosa esibizione.


F-R-E-S-H (fresh)
D-E-F, that's right we def (rock)
We definite B-E-P, we rappin' it
So, turn it up (turn it up)
C'mon baby, just

Pump it (louder)

And say, oh oh oh oh
Say, oh oh oh oh
Yo, yo

Turn up the radio
Blast your stereo
Right now
This joint is fizzlin'
It's sizzlin'
Right

(Yo, check this out right here)
Dude wanna hate on us (dude)
Dude need'a ease on up (dude)
Dude wanna act on up
But dude get shut like flavor shut (down)
Chicks say, she ain't down
But chick backstage when we in town (ha)
She like man on drunk (fool)
She wanna hit n' run (errr)
Yeah, that's the speed
That's what we do
That's who we be
B-L-A-C-K -E -Y-E-D-P to the E, then the A to the S
When we play you shake your ass
Shake it, shake it, shake it girl
Make sure you don't break it, girl
Cause we gonna



Poi accadde e lui vi ci si perse, mentre la bocca andava per conto suo con le parole della canzone, il cervello aveva preso totalmente un’altra strada, quella in cui lui si metteva dietro a Kurt piegato in quel modo e faceva ben altro.

A ritmo di musica sprofondava nel suo anfratto stretto e bollente, lasciava i segni delle dita sui suoi fianchi perché – oh sì! – Kurt Hummel nudo doveva essere una visione celestiale e furiosamente eccitante. Riusciva a vederne il viso sfigurato dal piacere, il modo in cui le labbra rosse e piene, lucide di saliva, si aprivano e chiudevano per implorarlo ad averne di più.

- Pump it! – esclamò ad ogni ritornello e ancora davanti a sé il desiderio che Hummel usasse quella sua boccuccia larga per prenderglielo fino in gola e farlo morire felice e soddisfatto.


Turn it up (turn it up)
C'mon baby, just
Pump it (louder)

And say, oh oh oh oh
Say, oh oh oh oh
Yo, yo
Turn up the radio
Blast your stereo
Right now
This joint is fizzlin'
It's sizzlin'
Right

Damn (damn)

Wow

Apl. de ap. from Philippines
Live and direct, rocking this scene
Waiting on down for the B-boys
And B-girls waiting, doin' their thing
Pump it, louder come on
Don't stop, and keep it goin'
Do it, lets get it on
Move it!

Come on, baby, do it



Poi la canzone finì e lui fu obbligato a tornare alla dura realtà, dove il “piccolo elfo” stava ansimando per lo sforzo del ballo e non certo per essere stato scopato da lui.

- Sei abbastanza bravo Karofsky. – Puck gli diede una pacca su una spalla. – Non lo avremmo mai detto. –

Mike annuì a sua volta, improvvisando un ultimo passo di breack. – Però dovresti muoverti un po’ di più, sembravi un palo della luce. –

L’orientale se ne andò via con Puck ridacchiando, mentre lui deglutiva nervosamente e rivolgeva lo sguardo a Kurt, la cui espressione era difficilmente interpretabile.

- Canti bene. – disse solo, prima di scappare via (e sembrava anche piuttosto irritato da quell’improvvisa novità. Ma avrebbe trovato altri metodi per farlo sentire un disadattato) dietro agli altri due per lasciare posto agli altri due gruppi e anche Dave fu obbligato a scendere dal palco, dove Shuester sciolse un po’ la sua espressione dura per complimentarsi e dargli lo stesso consiglio di Mike. Non lo avrebbe ammesso nemmeno ad anima viva, ma si era divertito un sacco.

- Forse potrebbe darti una mano Kurt. Anche se non è un ballerino provetto, se glielo chiedi con gentilezza non ti negherà il suo aiuto. – gli propose Shuester, chiedendosi però cosa ci fosse di terapeutico in quella cosa. Kurt lo avrebbe buttato giù dalla finestra alla prima occasione.

Dave annuì, evidentemente poco convinto dalla cosa: Hummel non gli avrebbe certo dato una mano di sua spontanea volontà. Inoltre si sentiva sporco per quello che si era immaginato mentre era sul palco, si sentiva disgustosamente simile a ciò che era Kurt e si vergognava in una maniera terribile. Lui non era gay, continuava a ripetersi, non gli piacevano i maschi e quello era stato tutto un brutto scherzo della sua mente e la colpa era indubbiamente del “piccolo elfo”. Lo aveva drogato, non c’era altra spiegazione a quell’esplosione di eccitazione che aveva avuto nel vederlo ballare.

Ora però non gli rimaneva che rinchiudersi nel bagno dei maschi e risolvere il piccolo problema che era insorto durante la prova.


La-da-di-dup-dup die dy
On the stereo
Let those speakers blow your mind
(Blow my mind, baby)
To let it go, let it go
Here we go
La-da-di-dup-dup die dy (c'mon, we're there)
On the radio
The system is gonna feel so fine

Pump it (louder)

And say, oh oh oh oh
Say, oh oh oh oh
Yo, yo
Turn up the radio
Blast your stereo
Right now
This joint is fizzlin'
It's sizzlin'
Right




Continua...
 
Tags: avvertiment: song-fic, avvertimenti: friendship, avvertimenti: hurt/comfort, avvertimenti: linguaggio, avvertimenti: sesso descrittivo, avvertimenti: slash, avvertimenti: what if, fandom: glee, fic: la giusta punizione, genere: erotico, genere: introspettivo, genere: musicale, genere: romantico, personaggio: blaine anderson, personaggio: dave karofsky, personaggio: kurt hummel, rating: nc17
Subscribe
  • Post a new comment

    Error

    Anonymous comments are disabled in this journal

    default userpic

    Your IP address will be recorded 

  • 8 comments